Chi vi dico di essere
Sandro, non meno di 50 anni, 1 figlia, 2 gatti, 1 divorzio, 0 karma.
Mi piace la matematica. Appassionato di calcolatori, tecnologie digitali e reti. Sono sui social prima che si chiamassero social e fossero fenomeni di massa.
Portatore sano di lenti a contatto, mi mangio le unghie, amo gli errori ortografici e le accozzaglie.
Sono di spirito anarchico, interessato alle idee di democrazia diretta, partecipativa, aleatoria, ma non ho certezze tranne una: non esistono poteri buoni.
Sono contro l’Ue e l’Uem. L’Ue è un progetto anticostituzionale per l’instaurazione di un regime totalitario antidemocratico che ha l’obiettivo di escludere il popolo dalle decisioni che rischiano di danneggiare gli interessi delle élite, cioè serve a proteggere e foraggiare questi interessi anche e soprattutto quando vanno contro il popolo.
Sono su Twitter soprattutto per divertirmi, fare battute anche volgari, esprimere idee anticonformiste, prendermi gioco delle ipocrisie e dei dogmi dei Buoni che sono buoni solo nelle loro narrazioni autocelebrative e autoassolutorie.
Mia figlia dice che non so scrivere e che non ci vanno gli spazi prima della punteggiatura. Le ho detto che uso il french spacing. Mi ha fatto leggere la pagina di Wikipedia per dirmi che mi sbagliavo. Morale: non si finisce mai di imparare e non è mai troppo tardi. In questo blog provo a scrivere come siete abituati a leggere sui libri, ma quando scrivo di getto continuo a mettere gli spazi dove capita.
Ho votato M5s nel 2013, non lo rinnego, e lo dico chiaro e tondo perché ho scoperto che attira troll e cretini molto particolari.
Dal 2014 sto collaborando alla nascita di un thinktank indipendente che tratta temi di geopolitica, il progetto esiste ma è quasi fermo. Potete trovare tweets che svelano questo interesse per cose oltre i confini nazionali, ma cerco di limitarmi!