Loro che hanno studiato
Secondo Dr. Puntastic la Costituzione dice “solo” che
ogni persona è uguale [davanti] alla legge
La Costituzione per fortuna non intende ridurre tutto “alla legge”: ciò fa immaginare l’eguagliaza solo in un’aula di tribunale. L’articolo 3 è il seguente e si capisce che ha una portata più ampia:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
In relazione alla politica l’articolo 43 dice:
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto.
L’uguaglianza del voto, cioè il fatto che il mio voto abbia lo stesso peso del tuo, è il principio che è diventato lo slogan grillino “uno vale uno”, che però Dr. Puntastic interpreta secondo i dettami dei pregiudizi, degli stilemi e dei memi imposti dalla propaganda antigrillina: lui dice che uno vale uno significa che un architetto può fare lo stesso lavoro di un muratore, che un elettrotecnico può essere sostituito da un fisico delle particelle e un contadino può prendere il posto di un avvocato nelle aule di tribunale.
Un’idiozia del genere è propaganda e di scervellati alla stregua di Dr. Puntastic. Laurea e dottorato non danno anticorpi contro queste forme di manipolazione e così a Dr. Puntastic non resta che convincersi di quello che conferma il suo sistema di credenze pregresso.
Niente di più ovvio e facile.
Non voglio fare l’esegesi di “uno vale uno”, ma è chiaro che il valore a cui si fa riferimento non è di ordine pratico ma etico e va applicato nell’ambito politico. L’avvocato in tribunale non è equivalente al contadino, ma fuori dal tribunale, quando si tratta di prendere delle decisioni collettive, che tu sia avvocato o contadino non conta: il voto del contadino vale quanto il voto dell’avvocato.
Questo già lo dice la Costituzione, comunque, e lo slogan lo sintetizza, forse troppo e con troppo margine di strumentalizzazione dell’interpretazione, proprio come dimostra Dr. Puntastic. Per questo l’ho sempre trovato uno slogan imbecille (ma efficace).
Il suo account twitter è stato sospeso, come era prevedibile essendo il soggetto un facinosoroso la cui esistenza in rete è spiegabile solo considerandolo uno strumento propagandistico nelle mani di gruppi legati alle macchinazioni per il controllo del pensiero politico che porta questi polli a votare in modo convinto i loro aguzzini.