Fidel Castro è morto. La propaganda anticomunista dà i suoi frutti, e così potete trovare commenti cretini sulla “dittatura di Castro”. I filoamericani si dimenticano dei danni e dei morti causati dall’embargo, un’arma criminale che colpisce i civili, somministrata con l’intento di rivoltare il popolo contro Castro. Purtroppo anni di propaganda e mistificazione, uniti a buone dosi di stupidità e pochezza morale, spingono gli utili idioti ad addossare la colpa dell’embargo sullo stesso Castro. Li sentite esprimere questa idea: è colpa di Castro se il popolo soffre per l’embargo, perché lui è cattivo, ma se diventa buono gli potremo togliere l’embargo! Nella neolingua della propaganda un paese “diventa buono” quando si piega a 90° agli interessi del paese dominante, cioè, in questo caso, gli Usa.

Vecchie e nuove rivoluzioni

“Nessun vero rivoluzionario muore invano.”

— Fidel Castro

Questa frase è stata usata dalla grillina Carla Ruocco in un tweet: sotto, la foto di Castro a sinistra e quella di Casaleggio a destra.

Un tweet di risposta riassume toni e contenuti di altri tweet da intellettuali piddini, nel senso di antagonista naturale del M5s.

Così come il grillino non è per forza un elettore del Movimento Cinque Stelle, così il piddino non descrive tanto l’elettore o il militante del Partito sedicente democratico, quanto chiunque, con le sue parole o azioni, danneggia i nemici politici del Pd. Per paradosso è piddino anche l’elettore del M5s che attacca la Lega, almeno finché si crede che la Lega non sia una forza filogovernativa, cioè renziana, cioè compagna del Pd. In modo speculare e sempre paradossale è grillino anche l’elettore del Pd che attacca una delle correnti interne del Pd: potete trovare attacchi durissimi fatti da militanti del Pd ai bersaniani e ai civatiani. Bene, questi attacchi sono fatti da militanti del Pd che in questo caso posso chiamare grillini.

Se siete confusi e pensate che sia una supercazzola non è colpa mia: questo blog non verrà scritto in forma ridotta per venire incontro alle vostre limitate capacità mentali (Luttazzi).

ma che cazzo c’entra il guru con fidel?Ma vi costa tanto aprire un libro?Oramai siete sempre meno credibili

Cosa c’entra Casaleggio con Fidel? Così si chiede il piddino. È una domanda imbarazzante perchè il collegamento è ovvio.

La frase di Fidel Castro collega i due personaggi passando per l’idea che Ruocco e altri hanno di Casaleggio: un rivoluzionario, o uno che ha iniziato qualcosa che secondo i grillini è rivoluzionario. L’idea di rivoluzione, cioè, per dirla grazie alla Treccani

qualsiasi processo storico o movimento, anche non violento e protratto nel tempo, attraverso il quale si determini un radicale mutamento di fatto delle strutture economico-sociali e politiche, o di particolari settori di attività

non è aliena al M5s, infatti potremmo dire che è una della sue ambizioni. L’altro tratto in comune è che sono morti tutti e due ma la loro eredità politica o ideologica è viva. Il cerchio si chiude: Casaleggio è morto, ma il M5s ha continuato il suo cammino. Ora è morto anche Castro, che era un rivoluzionario e ha pronunciato una frase per i “veri rivoluzionari”. Castro morto, l’idea di rivoluzione e la frase pronunciata da Castro sono tutti gli elementi che servono per capire perché Carla Ruocco ha fatto quel tweet.

Non serve aprire un libro, ma usare il cervello, che purtroppo non viene usato da questi piddini, anche se a sentire loro sembra di essere davanti a pozzi sconfinati di cultura e intelligenza.

La frase “oramai siete sempre meno credibili” la sento dal 2013. Nel frattempo i consensi del M5s oscillano, ma tengono bene e non sono diminuiti. La dice lunga sulle capacità di certi utenti piddini di connettersi con la realtà fuori dalla propaganda a loro più congeniale.